domenica, Marzo 7, 2021
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Ambient

Bona Head – The Path (autoprodotto, 2012)

Secondo album solista per Bona Head, nome d'arte del cremonese Roberto Bonazzoli, alle prese con un ambient di modernariato e l'enciclopedia aperta alla voce "Pop". The Path, la recensione di Elia Billero.

Kutin – Ivory (Valeot, 2012)

Peter Kutin continua il suo percorso riproponendo, con una coerenza immarcescibile, quasi monolitica, tutti gli stilemi del suo suono, la recensione di Ivory scritta da Alessio Bosco...

Will Samson – Balance (Karaoke Kalk – 2012)

Impalpabile, etereo, un folk che rischia di privarci di alcune emozioni fondamentali quello del prolifico Will Samson, la recensione di Balance scritta da Jacopo Golisano...

Parallel 41 ( Julia Kent + Barbara De Dominicis)- Parallel 41 / Davide Lonardi – Faraway Close

La napoletana Barbara De Dominicis e la canadese, ma di stanza a NYC, Julia Kent: parallele, appunto, per vissuto, per carriera, per approccio alla materia musicale ma anche molto vicine per sensibilità ed intenti.

Jim Coleman – Trees (Wax & Wane, 2012)

Dopo Phylr, Here con Mauro Teho Teardo e Baby Zizanie con JG “Foetus” Thirlwell, l’ex Cop Shoot Cop mostra un ennesimo volto, la recensione di Trees di Jim Coleman, scritta da Alessio Bosco...

Carter Tutti Void – Transverse (Mute, 2012)

Parrebbe quasi una sorta di arpaghè questo Transverse: Chris Carter e Cosey Fanni Tutti - due quarti dei seminali Throbbing Gristle e coppia fra le più longeve nella storia del rock, la recensione di Federico Fragasso...

Malik alary- La musique du faubourg. (Naive, 2011)

Mali Alary è un dj francese, famoso per riuscire a a miscelare nei suoi set stili musicali differenti. Assieme a Stéphane Pougnac, resident dell' Hotel de Costes ha dato vita al concetto Musique du Faubourg, la recensione di Andrea Quadroni...

Demodé – Le Parole al Vento (Autoprodotto, 2011)

Buttare le parole al vento non è mai stato così gratificante: i Demodé, orchestra di sei elementi tra classica e avanguardia, debuttano con Le Parole al Vento. La recensione di Elia Billero.

2GI – cartello fiorentino (futonji records, 2011)

2GI, Two Genial Idiots, ci propone un insieme ben composto di frammenti di suono rielaborati ritmicamente. La recensione di cartello fiorentino di Elia Billero...

Tolouse Low Trax, Jeidem Fall, ascolta una preview su soundcloud

Viaggio alla fine della notte e per tutti quei non luoghi dove gli ultimi romantici danzano ubriachi, questo il nuovo album di Tolouse Low Trax in uscita a Febbraio 2012 su Karaoke Kalk...

David Lynch – Crazy Clown Time (Sunday Best, 2011)

Non è cosi semplice avvicinarsi al territorio sonoro di Crazy Clown Time e se dovessimo seguire istintivamente la traccia suggerita dal suo stesso titolo come prima indicazione, questa si auto-cancellerebbe dentro quel paradosso temporale che genera immagini, suoni e parole come frammenti di un universo realisticamente palindromo, Michele Faggi sul nuovo album di David Lynch...

Sóley – We Sink (Morr Music, 2011)

L'Islanda sconnessa e vulcanica riesce a serbare qualcosa di diverso dai giganti Sigur Rós, e Sóley ce lo dimostra con questo suo debutto, We Sink: un universo parallelo dolce e forte al contempo; la recensione di Elia Billero.

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