giovedì, Febbraio 25, 2021
Home Generi-ci immaginary-strax

immaginary-strax

Kavinsky, tra french touch, elettronica e soundtracks anni 80, Viper Theatre – Firenze, 2 Novembre 2012

Outsiders Agency eFresh Pumpportano anche a Firenze gli appuntamenti di Midnight In, serate speciali allestite in Italia, Francia e Spagna con un concept dal forte impatto spettacolare che unisce a musica di altissimo livello l'innovazione tecnologica delle proiezioni audiovisive basate sulla mappatura tridimensionale di corpi e spazi, in uno scambio continuo tra suono e Vjing più avanzato e immersivo. Venerdi 2 Novembre al Viper Theatre di Firenze è di scena Vincent Belorgey, meglio conosciuto come Kavinsky

Parallel 41 ( Julia Kent + Barbara De Dominicis)- Parallel 41 / Davide Lonardi – Faraway Close

La napoletana Barbara De Dominicis e la canadese, ma di stanza a NYC, Julia Kent: parallele, appunto, per vissuto, per carriera, per approccio alla materia musicale ma anche molto vicine per sensibilità ed intenti.

The Sea and Cake – Runner (Thrill Jockey, 2012)

The Sea and the Cake sono sempre loro, sono sempre i Prefab Sprout o gli Steely Dan o gli Style Council del post-rock chicagoano, in corsa su un drittissimo motorik Neu, sul quale Sam Prekop continua a cantare, con tono distaccato da Bono Vox da caffè letterario, la recensione di Runner scritta da Alessio Bosco...

Verdiana Raw – Metaxy

Metaxy è il primo album sulla lunga distanza pubblicato dai Verdiana Raw per Ark Records, ma mette insieme un lungo percorso di sperimentazione articolato sotto il segno di un forte sincretismo espressivo; la recensione di Stefano Bardetti...

Damon Albarn – Dr Dee (Virgin, 2012)

Forse contagiato dal medesimo eclettismo che segna le descrizioni dell'ambiguo consigliere della regina Elisabetta I, John Dee, il leader dei Blur dà nuovamente prova delle proprie inesauribili capacità combinatorie, pubblicando un mastodontico lavoro che prende il nome di Dr Dee.

Robert Hampson – Répercussions (Mego, 2012)

Come in Vectors del 2009, Robert Hampson assembla nel nuovo Répercussions tre piece monumentali concepite originariamente per fare da commento sonoro a tre rispettivi eventi culturali, la recensione di Alessio Bosco...

Les Baxter – Jewels of the sea (Cherry Red, 2012)

Cherry Red ristampa uno dei lavori più suggestivi di Les Baxter, Jewels of the sea è opera acquatica, una "cathedrale engloutie" espansa; la recensione di Michele Faggi

AU – Both Lights: la recensione

Both Lights è un disco spiazzante, tendente ad una sana confusione, che finge continuamente di contraddirsi, creando invece un dialogo continuo tra micro e mega, vuoti e pieni, Alessio Bosco su Both Lights di AU...

Joy as a toy – Dead is a dodo (Cheap Satanism records, 2012)

I Joy as a toy definiscono il loro genere un incrocio fra indie e vampire rock; in Dead as a Dodo, secondo album del gruppo, prevale la côte orrorifica della loro musica; la recensione di Andrea Quadroni...

Jherek Bischoff – Composed: la recensione

Esce tra qualche giorno il primo lavoro di Jherek Bischoff ad essere pubblicato su Leaf Label; Composed include le collaborazioni di Caetano Veloso, Carla Bozulich, Dawn McCarthy, Craig Wedren e molti altri

Alberto Boccardi – S/T (Fratto9 Under The Sky, 2012)

A dispetto della luminosa confezione che lo avvolge, raffigurante uno splendido prato fiorito, l’esordio da solista di Alberto Boccardi è un lavoro urticante, tenebroso, opera prima di grande spessore; la recensione di Alessio Bosco...

Ronin – Fenice (Santeria, 2012)

Fenice, l'ultima fatica dei Ronin, è un album ricco di richiami alla musica classica, barocca e seicentesca, così come a Morricone e al desert-surf, la recensione di Emanuele Lanosa...

videoclip news