Anna Meredith: TULL | Scottish Ensemble – il videoclip di AINS

Musica da vedere quella dell'artista visuale AINS per lo Scottish Ensemble. La recensione del videoclip

Altre cover story

Moda, arte e una fortissima concezione visuale, caratterizzano i videoclip di AINS, regista di Glasgow perfezionatasi alla scuola di cinema berlinese e sospesa tra videomusica e advertising.
Senza scendere a compromessi, applica il suo stile fortemente legato agli elementi di scena, agli oggetti fisici e ad una propensione optical anche in termini illuminotecnici.
Apparentemente fuori dai suoi ambiti la collaborazione con lo Scottish Ensemble e Delphian Records, impegnati in un progetto in partnership con la casa di produzione Forest of Black.
Per l’esecuzione di Tull di Anna Meredith, ultima uscita video del progetto, AINS ha costruito un set basato sulla collocazione di blocchi armati a forma di parallelepipedo, come basi per accogliere i musicisti.
Camera fissa e un montaggio non dissimile dai principi tecnici dello stop-motion, contribuiscono ad un video eminentemente ottico, che sfrutta illusioni anamorfiche molto simili al rapporto tra corpi e oggetti nell’esperimento di Beuchet.
Il risultato, oltre al gioco dimensionale, insegue l’architettura sonora in termini visuali, ricombinandola in un disegno di forme e prospettive.

Michele Faggi
Michele Faggihttps://www.indie-eye.it/recensore
Michele Faggi è il fondatore di Indie-eye. Videomaker e Giornalista regolarmente iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Toscana, è anche un critico cinematografico. Esperto di Storia del Videoclip, si è occupato e si occupa di Podcast sin dagli albori del formato. Scrive anche di musica e colonne sonore. Si è occupato per 20 anni di formazione. Ha pubblicato volumi su cinema e nuovi media.

IN SINTESI

Musica da vedere quella dell'artista visuale AINS per lo Scottish Ensemble. La recensione del videoclip

Ultimi articoli in evidenza

LongLake Festival 2026: il Buskers come geografia mobile delle culture urbane

Nella settimana conclusiva del LongLake Festival, Lugano affida gran parte della propria identità temporanea al linguaggio storicamente più nomade delle arti performative: quello del busking. Dal 22 al 26 luglio il centro cittadino ospita quaranta artisti provenienti da quattordici paesi, in una configurazione che si avvicina più a una mappa di circolazione culturale che a un cartellone tradizionale.

INDIE-EYE SHOWREEL

spot_img

Articoli Simili

Musica da vedere quella dell'artista visuale AINS per lo Scottish Ensemble. La recensione del videoclipAnna Meredith: TULL | Scottish Ensemble - il videoclip di AINS