Indie-eye – VIDEOCLIP – Storia e Critica dei Video Musicali

Socondo numero de "I Suburbani", secondo dedicato alla realtà "Dio Drone", avvenuto durante il recente e annuale appuntamento con il Dio Drone Festival. Un lungo podcast con Nàresh Ran Ruotolo, fondatore dell'etichetta e con Aidan Baker dei Nadja, Antonio Tricoli aka Mai Mai Mai e Nicola Savelli 

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Il nostro secondo incontro con Dio Drone per la serie “ I Suburbani” è avvenuto nel contesto del Dio Drone Festival, manifestazione che, da qualche anno a questa parte, l’etichetta fiorentina tiene all’interno dell’Arena Cinema Castello di Firenze. Lo scorso 20 Novembre la sala ha visto esibirsi alcune eccellenze dell’elettronica “di confine” italiana come Loozoo, Koolmorf Widesen Mai Mai Mai, oltre agli ospiti internazionali Nadja, canadesi di stanza a Berlino e profeti del drone/doom elettronico. Giunto alla sua sesta edizione, il festival si presenta come una realtà consolidata che registra grande affluenza di pubblico, nonostante le sonorità proposte non siano certo delle più facili.

Comodamente seduti sulle poltroncine dell’Arena Cinema Castello, abbiamo chiacchierato a lungo con Nàresh Ran Ruotolo, fondatore e gestore di Dio Drone, per ripercorrere con lui la storia dell’etichetta e capire cosa significhino oggi concetti come DIY e autoproduzione.

Nel corso dell’intervista sono intervenuti rispettivamente anche Aidan Baker dei NadjaAntonio Tricoli aka Mai Mai Mai e Nicola Savelli, musicista fiorentino impegnato in diversi progetti underground e collaboratore dell’etichetta.

La musica trasmessa all’interno del podcast è rispettivamente di Loozoo, Nadja, Mai Mai Mai e Koolmorf Widesen. Fatta eccezione per quest’ultimo, si tratta di estratti live registrati durante il festival. Di seguito il podcast. Buon ascolto.

 

Federico Fragasso

Federico Fragasso

Federico Fragasso è giornalista free-lance, non-musicista, ascoltatore, spettatore, stratega obliquo, esegeta del rumore bianco